Progetto Terzo Sapere

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L’ANSPI Nazionale, con il progetto Terzo Sapere, in rete con cinque Comitati Regionali: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Puglia, l’Associazione di promozione sociale IN – OUT, le Polisportive Giovanili Salesiane e l’associazione di volontariato Perugia per i Giovani vuole accogliere le sfide e cogliere le opportunità rivolte alle giovani generazioni, proponendo iniziative, eventi e corsi di formazione organicamente coordinati ma differenziati in base alle esigenze territoriali e alle esigenze di adolescenti e giovani delle generazioni y e z, per promuovere e far sì che, un più ampio numero di giovani possa godere di vite soddisfacenti e che, mediante il progresso tecnologico e sociale, in armonia con la natura, possa mettere a frutto le proprie capacità e apprendere abilità e competenze, trasversali e professionali, per essere pronti ad entrare nel mondo del lavoro e nella società civile con consapevolezza e innovazione. La sinergia tra più associazioni in partenariato, coadiuvata da un’importante e solida struttura di collaborazioni sul territorio nazionale, permette una rete di solidarietà globale che fa da sostegno e supporto alle iniziative proposte e dà la possibilità di ampliare l’offerta formativa.

Il Terzo Settore da sempre si pone come mediatore efficace tra Stato e cittadini, sostenendo azioni di welfare sussidiario ed integrando le azioni di crescita e benessere della popolazione e delle sue fasce più deboli. Il Codice del Terzo Settore, varato con d.lgs. 3 luglio 2017, è il riconoscimento dell’importantissimo ruolo svolto sul territorio dal complesso e articolato mondo del Non Profit che ha un minimo comune denominatore: il servizio alla persona umana, all’ambiente e al territorio per il bene comune. Mission comune anche ai Comitati e Oratori e Circoli ANSPI.

L’ANSPI, infatti, e i relativi partner, con il presente progetto vuole mettere a disposizione i propri linguaggi e metodi per promuovere una modalità inclusiva e innovativa di educare in maniera informale: formazione laboratoriale e attività ludico-aggregative, promozione sportiva, teatro e cinema, danza e animazione, comunicazione web, stampa e social al fine di educare e includere i giovani con una particolare attenzione alle situazioni di fragilità ed esclusione legate anche a fenomeni di bullismo, situazioni particolari di disagio e dipendenza e Bisogni Educativi Speciali, in particolare DSA, attraverso le iniziative di doposcuola e di animazione nelle singole aps. Il percorso educativo inclusivo e integrato che sottende all’obiettivo progettuale si articola in 3 macroaree di intervento:

Terzo Millennio: recepire le istanze per allenarsi al futuro, nel quale propone alle APS aderenti al progetto un kit educativo sulle competenze e l’avvio di una Start-Up lavorativa, oltre ad alcune esperienze di volontariato, in particolare da parte di alcuni enti partner del progetto, presso realtà socio-educative e di accoglienza del disagio e della disabilità, di enti italiani dedicati.

Terzo Settore: costruire possibilità educative e formative in un mondo che cambia, nel quale si propone di incrementare rete e sinergia tra le realtà del Terzo Settore, in particolare attraverso il canale di informazione e sensibilizzazione del circuito radiofonico RadioInBlu in una serie di puntate e podcast volte a informare sul Codice del Terzo Settore 2018.

Terzo Tempo: mettere a frutto l’esperienza per educare a 360°, che prevedono proposte educative non esclusivamente convenzionali che si basano anche su proposte di peer-education e sull’analisi di bilancio delle competenze a livello associativo, territoriale, di rete e anche personale.